Termosifoni freddi in alto o che gorgogliano: come sfiatare l’aria
Aria nei radiatori: come riconoscerla, come sfiatarla in cinque passi e cosa controllare sulla caldaia subito dopo.
A cura di Emanuele Frison · Guida rapida per i clienti ErgonSì
A inizio stagione, o dopo un intervento sull’impianto, capita spesso: un termosifone è caldo nella parte bassa e freddo in quella alta, oppure si sente un gorgoglio quando parte il riscaldamento. Nella maggior parte dei casi è aria rimasta intrappolata nel radiatore.
Perché entra aria nell’impianto
L’impianto di riscaldamento è un circuito chiuso, ma l’aria può entrare ogni volta che entra acqua nuova: una ricarica, uno svuotamento per smontare un radiatore, un intervento sulla caldaia. L’aria sale e si raccoglie nel punto più alto, cioè nella parte superiore dei termosifoni, dove impedisce all’acqua calda di arrivare.
Cosa serve
- la chiavetta per le valvoline di sfiato (in molti modelli basta un cacciavite piatto o una moneta);
- un panno e un piccolo contenitore per raccogliere qualche goccia d’acqua.
Come sfiatare un termosifone, passo per passo
Attenzione. L’acqua dell’impianto può essere molto calda. Fai lo sfiato a riscaldamento spento e con i radiatori tiepidi.
- Spegni il riscaldamento dal termostato e aspetta che la pompa si fermi e i termosifoni si intiepidiscano. Con la pompa in funzione l’aria continua a muoversi nel circuito.
- Trova la valvolina di sfiato: è un piccolo dado o una vite in alto, sul lato del termosifone opposto alla valvola di regolazione.
- Apri piano, un quarto di giro, tenendo il panno sotto. Sentirai il soffio dell’aria.
- Richiudi appena esce acqua in modo continuo, senza bolle. Non serve stringere forte.
- Ripeti sugli altri termosifoni, partendo da quelli ai piani bassi e finendo con quelli più in alto.
Subito dopo: controlla la pressione della caldaia
Ogni sfiato fa uscire un po’ di acqua e la pressione dell’impianto scende. Guarda il display o il manometro della caldaia: a impianto freddo la pressione deve stare intorno a 1,5 bar. Se è scesa troppo, va ricaricato l’impianto.
Per le caldaie Remeha abbiamo preparato una guida con le foto del display e del rubinetto di carico: caldaia Remeha, Service A, B, C e come alzare la pressione.
Quando lo sfiato non basta
- Devi sfiatare spesso, ogni settimana o quasi: l’aria continua a entrare, oppure si formano gas nel circuito per corrosione. Va cercata la causa.
- Il termosifone resta freddo anche dopo lo sfiato: può essere una valvola chiusa o bloccata, un radiatore pieno di fanghi o un impianto da bilanciare.
- Il radiatore è freddo in basso e caldo in alto: di solito non è aria, ma fango depositato sul fondo. Serve un lavaggio dell’impianto.
- La pressione scende anche senza sfiatare: c’è una perdita o un problema al vaso di espansione o alla valvola di sicurezza.
In questi casi un defangatore sotto la caldaia, un lavaggio dei radiatori e il trattamento dell’acqua risolvono il problema alla radice. Ne parliamo in questo caso reale.
Termosifoni ancora freddi?
Se dopo lo sfiato il problema resta, chiamaci: verifichiamo pressione, valvole e stato dell’acqua dell’impianto.
Le indicazioni valgono in generale per gli impianti a radiatori. Per la caldaia fa sempre fede il manuale del modello installato.