Conto Termico 3.0 per le pompe di calore
Il Conto Termico 3.0 può contribuire alla spesa per sostituire un impianto esistente con una pompa di calore. Non è automatico e non vale lo stesso per tutti: dipende da chi richiede, dall'intervento e dai requisiti tecnici.
Ultima verifica sulle fonti ufficiali del GSE: . Questa guida è un riepilogo non vincolante: i testi che fanno fede sono il D.M. 7 agosto 2025 e le regole applicative del GSE.

Cos'è e chi lo gestisce
Il Conto Termico 3.0 è l'incentivo gestito dal GSE per interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, previsto dal D.M. 7 agosto 2025. Le pompe di calore rientrano tra gli interventi di produzione di energia termica da rinnovabili.
Gli interventi devono riguardare edifici esistenti, loro parti o unità immobiliari dotate di impianto di climatizzazione.
Quali interventi con pompa di calore sono incentivabili
| Intervento | Cosa prevede |
|---|---|
| Pompa di calore per la climatizzazione invernale | Impianto con pompa di calore, anche con produzione di acqua calda sanitaria, fino a 2.000 kW. Prevista la sostituzione di un impianto esistente. |
| Sistemi ibridi | Sistemi ibridi factory made o bivalenti a pompa di calore, fino a 2.000 kWt, in sostituzione dell'impianto esistente. |
| Scaldacqua a pompa di calore | In sostituzione di scaldacqua elettrici o a gas. |
| Fotovoltaico, accumulo e ricarica | Fotovoltaico con accumulo e infrastrutture di ricarica sono ammessi solo se abbinati alla sostituzione dell'impianto invernale con pompe di calore elettriche. |
Chi può richiederlo: imprese, privati, condomìni
| Chi richiede | Cosa cambia |
|---|---|
| Aziende e attività produttive | Ammesse con regole proprie. Per imprese ed ETS economici le regole applicative GSE escludono le pompe di calore a gas e i sistemi ibridi che integrano caldaie o pompe di calore a gas: restano le pompe di calore elettriche. Per le imprese, nel calcolo l'intensità parte da una base e può essere maggiorata in base alla dimensione dell'impresa (più alta per le piccole) e ad altre condizioni, entro un tetto: 65% per piccole e medie imprese, 60% per le grandi, secondo la pagina GSE sul Titolo II. La richiesta preliminare va inviata prima dell'avvio dei lavori, pena l'inammissibilità. L'IVA non entra nel calcolo. |
| Privati e condomìni | Ammessi agli interventi di produzione di energia termica da rinnovabili, con regole proprie. L'importo si ricava dal calcolo del GSE sulle caratteristiche dell'impianto. Per gli interventi di efficienza sull'involucro (Titolo II) i privati sono ammessi solo su edifici con categoria catastale del terziario. |
| Pubbliche amministrazioni | Ammesse, con percentuali proprie fino al 100% in casi specifici (scuole, ospedali pubblici, edifici di Comuni fino a 15.000 abitanti). |
Nessuna percentuale è uguale per tutti: il limite ordinario del 65% è un tetto, non un contributo garantito. Non indichiamo mai un importo prima dell'analisi.
Come si calcola l'importo
Per la sostituzione con pompa di calore elettrica puoi provare il simulatore: controlla l'ammissibilità e calcola l'incentivo con la formula ufficiale, quando i dati bastano.
- L'incentivo si applica alle spese ammissibili, nel rispetto di massimali legati alla potenza, alla producibilità e alla prestazione stagionale (SCOP/SPER).
- Per le pompe di calore il GSE indica il 65% dei massimali calcolati sulle caratteristiche dell'impianto. Per gli scaldacqua a pompa di calore l'incentivo è del 40%, con massimali di 500 o 1.500 euro in base ai litri e alla classe energetica.
- Sono previste maggiorazioni, tra cui +10% per componenti prodotti esclusivamente nell'Unione Europea, secondo il soggetto e l'intervento.
Quando arriva l'incentivo
- Fino a 15.000 euro: erogazione in un'unica rata.
- Oltre 15.000 euro: rate annuali costanti, per 2 anni per le pompe di calore fino a 35 kW e per 5 anni per potenze superiori.
- Il pagamento avviene entro l'ultimo giorno del mese successivo alla fine del bimestre in cui cade la data di perfezionamento della Scheda-Contratto, cioè la comunicazione del GSE del provvedimento di ammissione.
Requisiti tecnici da controllare prima del preventivo
| Punto | Cosa verificare |
|---|---|
| Prestazione | Efficienza stagionale minima (SCOP ed ηs) secondo i requisiti ecodesign. |
| Impianto esistente | Sostituzione integrale, oppure parziale solo se l'impianto esistente ha più generatori. Condizioni su generatori a combustibile fossile esistenti: da controllare sul testo delle regole applicative, caso per caso. |
| Registrazione | Impianto registrato nel catasto regionale, dove previsto. |
| Documentazione | Asseverazione di un tecnico abilitato oltre 35 kW termici; relazione tecnica di progetto da 100 kW; diagnosi energetica e APE post operam da 200 kW; contabilizzazione del calore oltre 200 kW. |
I requisiti tecnici qui sopra derivano dalle slide GSE del webinar del 3 febbraio 2026 (Titolo III), già riportate nella pagina pompe di calore per capannoni industriali.
Come funziona la richiesta
- Analisi dell'edificio e dell'impianto attuale: verifichiamo se soggetto e intervento rientrano nei requisiti.
- Richiesta preliminare sul portale GSE, per le imprese, prima dell'avvio dei lavori.
- Realizzazione e raccolta della documentazione tecnica.
- Richiesta di incentivo al GSE con la documentazione, secondo il caso.
- Provvedimento di ammissione e Scheda-Contratto; poi l'erogazione.
Prima di impostare il preventivo verifichiamo con te se l'intervento rientra nei requisiti e come impostare la richiesta. Nel caso del laboratorio SAEM la pratica è stata accettata dal GSE, ma l'importo riguarda l'intero progetto e non è un riferimento per altri interventi.
Domande frequenti
Chi gestisce il Conto Termico 3.0?
Il GSE, che pubblica le regole applicative, riceve le richieste ed eroga l'incentivo. La disciplina è il D.M. 7 agosto 2025.
Il Conto Termico 3.0 copre qualsiasi pompa di calore?
No. L'intervento deve rispettare i requisiti tecnici e riguardare edifici esistenti dotati di impianto di climatizzazione. Le pompe di calore sono incentivabili fino a 2.000 kW in sostituzione di un impianto esistente.
Quanto si riceve e in quanto tempo?
L'importo lo calcola il GSE sulle spese ammissibili, entro i massimali. Fino a 15.000 euro in un'unica rata; oltre, in rate annuali costanti (2 anni fino a 35 kW, 5 anni oltre).
Le imprese possono accedere?
Sì, con regole proprie: intensità base maggiorabile secondo la dimensione dell'impresa e altre condizioni, entro un tetto, e richiesta preliminare prima dell'avvio dei lavori.
Si può cumulare con altre agevolazioni?
Per gli stessi costi il Conto Termico non è in genere cumulabile con altri incentivi statali, iperammortamento compreso; sono possibili cumuli con alcuni aiuti non statali, entro i limiti di intensità applicabili. Lo verifichiamo prima del preventivo.
Vuoi sapere se il tuo intervento può rientrare?
Partiamo dall'analisi dell'impianto e dalla verifica degli incentivi applicabili, non dalla promessa di un bonus. La valutazione preliminare è gratuita e senza impegno.
Fonti ufficiali: GSE – percentuali ed erogazione · GSE – interventi ammessi · Regole applicative del D.M. 7 agosto 2025 · GSE, webinar 3 febbraio 2026 (Titolo III).
Vedi anche: Tutti gli incentivi · Capannoni industriali · Uffici e attività commerciali · Condomìni · Pompe di calore e climatizzazione