Pompe di calore Lambda: quando sostituiscono davvero la caldaia
Pubblicato il 24 ottobre 2026. I dati di prodotto sono quelli dichiarati dal costruttore e dal catalogo GSE alla data indicata; le fonti sono elencate in fondo.
Una caldaia non si sostituisce perché è vecchia. Si sostituisce quando c'è un'alternativa che, nel tuo edificio, scalda meglio e costa meno nel tempo. Negli ultimi mesi abbiamo iniziato a proporre e a seguire le pompe di calore Lambda, e i loro numeri cambiano la conversazione: là dove una pompa di calore sembrava un compromesso, oggi può essere la scelta più logica. Non sempre, non dovunque. Qui vediamo quando.
Chi è Lambda e cosa la rende diversa
Lambda è un costruttore di pompe di calore aria-acqua monoblocco. La serie che ci interessa si chiama Eureka e comprende quattro taglie da circa 10 a 20 kW (EU10L, EU13L, EU15L, EU20L), più la Eureka Magna EU35L da circa 32 kW, pensata per condomini, capannoni e applicazioni commerciali.
Il costruttore attribuisce l'efficienza a un processo brevettato che chiama «3K»: la macchina lavora con una differenza di soli 3 gradi circa tra la temperatura dell'aria e quella di evaporazione del refrigerante. Meno salto da compensare significa meno energia elettrica per lo stesso calore. Tutta la gamma usa propano (R290), un refrigerante naturale con GWP pari a 3.
I numeri: COP e SCOP
Il COP dice quanto calore ottieni per ogni kWh elettrico in una condizione precisa. Lo SCOP è la media stagionale su un anno di riferimento (EN 14825): è il numero più utile per capire quanto consumerai. Valori dichiarati dal costruttore, clima medio; gli SCOP coincidono con quelli del catalogo GSE.
| Modello | Potenza termica (kW) | SCOP 35 °C | SCOP 55 °C | COP A7/W35 | COP A2/W35 | COP A-7/W35 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EU10L | 10 | 6,08 | 4,54 | 6,02 | 5,21 | 3,39 |
| EU13L | 12 | 5,68 | 4,49 | 5,94 | 5,05 | 3,77 |
| EU15L | 15 | 5,73 | 4,47 | 5,89 | 5,11 | 3,83 |
| EU20L | 20 | 5,68 | 4,48 | 5,74 | 5,04 | 3,70 |
| EU35L (Magna) | 32 | 6,06 | 4,55 | 6,01 | 5,21 | 3,53 |
Uno SCOP di 5,7 significa che, in un anno, ogni kWh di elettricità diventa in media più di cinque kWh di calore. Il costruttore indica inoltre, per la EU13L, uno SCOP di 6,10 a 35 °C misurato al centro prove svizzero di Buchs (gennaio 2026): è una misura di laboratorio in condizioni normate, non una promessa sul tuo impianto.
Perché lo SCOP pesa di più dove si consuma tanto
Un esempio di calcolo con numeri ipotetici: un edificio che richiede 100.000 kWh di calore all'anno consuma circa 17.500 kWh di elettricità con uno SCOP di 5,7 e circa 22.200 kWh con uno SCOP di 4,5. Sono circa 4.700 kWh in meno ogni anno, e la differenza si ripete per tutta la vita della macchina. Per questo le case molto energivore, i condomini e gli edifici produttivi sono i casi in cui l'efficienza stagionale fa la differenza più netta.
Perché conta se devi sostituire una caldaia
Il problema classico della sostituzione è il radiatore: con terminali tradizionali l'acqua deve spesso essere più calda, e le pompe di calore, di norma, perdono efficienza quando la temperatura sale. La serie Eureka arriva a 70 °C di mandata e lavora con aria esterna fino a -22 °C; a 55 °C di mandata gli SCOP restano intorno a 4,5. In molti edifici esistenti si può quindi pensare di mantenere i radiatori. Il «molti» è importante: lo si decide dopo aver calcolato il fabbisogno e verificato i terminali stanza per stanza.
Dove funziona bene, e dove no
Prima di parlare di prodotto guardiamo l'edificio e l'impianto. Verifichiamo sempre:
- Spazio esterno. È una macchina monoblocco da installare fuori: 171 × 95 × 61 cm e 150-165 kg sulle taglie da 10 a 15 kW; le taglie maggiori sono più ingombranti e pesanti, e le misure si verificano sulla scheda del modello. Serve un'area adeguata, ventilata e accessibile, con scarico per la condensa dello sbrinamento (da 7 a 12 litri per ciclo sulle taglie fino a 20 kW).
- Rumore. I 44-53 dB(A) dichiarati sono la potenza sonora misurata secondo la EN 12102, utile per confrontare le macchine. A pieno carico di giorno la scheda indica fino a 56-65 dB(A); di notte, a potenza ridotta, 47-59 dB(A) secondo il modello. Posizione e distanza dai vicini fanno la differenza.
- Alimentazione. EU10L ed EU13L sono previste anche in monofase (230 V); le altre taglie, Magna compresa, sono trifase (400 V). Verifichiamo la fornitura elettrica prima di scegliere la taglia.
- Propano. L'R290 è naturale e a basso impatto climatico, ma è infiammabile: distanze, ventilazione e installazione seguono le istruzioni del costruttore e le norme, e vanno affidate a personale abilitato. La carica va da 1,4 a 2,2 kg sulle taglie fino a 20 kW.
- Edificio e impianto. Isolamento, potenza necessaria, accumulo, acqua calda sanitaria, temperatura dei radiatori: sono questi dati, più del marchio, a decidere se la pompa di calore conviene.
Quando questi punti tornano, sostituire la caldaia con una Lambda è una soluzione molto interessante. Quando non tornano, lo diciamo subito.
Conto Termico 3.0
La sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente con una pompa di calore elettrica rientra tra gli interventi del Conto Termico 3.0 del GSE. Le Eureka EU10L, EU13L, EU15L, EU20L ed EU35L sono nel catalogo GSE degli apparecchi (tipologia III.A, pompe di calore elettriche), con SCOP ed efficienza stagionale dichiarati dal costruttore: la pratica parte da dati già a catalogo.
Quanto si riceve lo calcola il GSE: per le pompe di calore l'incentivo si basa su massimali legati a potenza, producibilità e prestazione stagionale (SCOP/SPER), con un limite massimo in generale del 65%; non è il 65% della fattura. Fino a 15.000 euro l'erogazione è in un'unica rata. Requisiti dell'edificio, tempi e disponibilità dei fondi si verificano caso per caso: per un primo controllo puoi usare il simulatore. Non indichiamo importi prima dell'analisi.
Come lavoriamo
Partiamo dall'analisi dell'edificio e dell'impianto, non dal prodotto. Seguiamo il metodo ErgonSì in cinque passi: raccogliamo i dati, verifichiamo se la pompa di calore ha senso e, solo se ce l'ha, proponiamo per iscritto la soluzione e ti seguiamo anche dopo l'installazione. La prima valutazione preliminare è gratuita e senza impegno. Per chi vuole leggere la scheda tecnica riga per riga, c'è la versione tecnica sul sito di Emanuele Frison.
Domande frequenti
Una pompa di calore Lambda può sostituire una caldaia a gas?
In molti edifici esistenti sì, se c'è lo spazio per l'unità esterna, la fornitura elettrica è adeguata e il dimensionamento parte dal fabbisogno reale. Lo verifichiamo con un'analisi dell'edificio e dell'impianto.
Funziona con i radiatori?
La serie Eureka arriva a 70 °C di mandata, quindi in molti casi sì. Dipende dal fabbisogno e dalla superficie dei radiatori, e va calcolato.
Che differenza c'è tra COP e SCOP?
Il COP è l'efficienza in una condizione precisa; lo SCOP è la media stagionale su un anno di riferimento. Per stimare i consumi è più utile lo SCOP.
Quanto è rumorosa?
Il costruttore dichiara 44-53 dB(A) di potenza sonora a seconda del modello. Il rumore percepito dipende da dove si installa l'unità e da quanto lavora.
Che refrigerante usa?
Propano (R290), refrigerante naturale con GWP pari a 3.
Fonti e limiti
- Lambda Heat Pumps, Schede tecniche serie EU-L, versione 2025/2 (EU10L-EU35L) e Autocertificazione del costruttore per il Conto Termico 3.0 (EU10L-EU35L).
- GSE, Catalogo degli apparecchi per il Conto Termico 3.0, tipologia III.A: modelli Lambda EU10L, EU13L, EU15L, EU20L, EU35L (copia consultata il 24 ottobre 2026).
- Lambda, il processo 3K e i risultati del centro prove di Buchs.
- GSE, Conto Termico 3.0: percentuali ed erogazione degli incentivi.
Limiti: i dati di prodotto sono quelli dichiarati dal costruttore e possono cambiare; l'efficienza reale dipende da dimensionamento, impianto e regolazione. Le indicazioni di questo articolo sono generali e non costituiscono un'offerta: fa fede solo il preventivo ufficiale emesso dopo il sopralluogo. Le condizioni di accesso al Conto Termico vanno verificate sul caso specifico.